VISITARE BARI COI BAMBINI

VISITARE BARI COI BAMBINI

Barchetta con gabbiani e sullo sfondo la Muraglia col Fortino di Bari, visti dal molo "n'terr' a la lanz"
Barchetta con gabbiani e sullo sfondo la Muraglia col Fortino di Bari, visti dal molo “n’terr’ a la lanz”

PERCHE’ VISITARE BARI

Questa è la mia città, ma assicuro che non sono di parte quando dico che è un vero peccato passare dal capoluogo pugliese – magari per andare nel Salento o in Valle d’Itria – senza fermarsi ad esplorarla. Cercherò di modulare i consigli in base al tempo che avrete a disposizione, ma una cosa è certa: dovete portare i bambini a visitare almeno il centro storico, ossia Bari vecchia.

Vagare per le stradine è già di per sé divertente, visto che il borgo antico è sempre animato da locali e turisti. Si incontrano così negozietti di artigianato e di souvenir, americani in vacanza con cappellone e camicia a fiori e gruppi di orientali con guida che agita l’ombrellino in alto. Ma si trovano anche fruttivendoli, signore che preparano le orecchiette, bambini che scorrazzano, panni stesi e anziani seduti fuori dalle proprie case. E ci si imbatte in tutta questa vita, camminando tra dedali di lastricato, casette di pietra ed edifici millenari. Mentre vi aggirate, non lasciatevi distrarre dal compito di raggiungere la Basilica di San Nicola, alias Santa Claus!

Vi verrà naturale poi desiderare di fare una passeggiata sul lungomare: impossibile resistere a questa enorme distesa blu a perdita d’occhio. E’ il più lungo d’Europa ed è reso particolarmente grazioso dai caratteristici lampioncini. La parte che probabilmente i bimbi apprezzeranno di più  è “n’terr’ alla lanz“, un piccolo molo tra barche, gabbiani e pescatori.

Polignano a mare è a solo mezz’ora da qui. A breve distanza, si possono visitare anche Giovinazzo e Conversano. Trovate qui un Itinerario da Bari in auto di tre-quattro giorni.

(Non preoccupatevi, in fondo all’articolo trovate la mappa con tutti i luoghi menzionati!)

Il caratteristico lampione sul lungomare di Bari (sullo sfondo, la torre del Palazzo della Provincia)
Il caratteristico lampione sul lungomare di Bari (sullo sfondo, la torre del Palazzo della Provincia)

COSA VEDERE A BARI

La Basilica di San Nicola

L’edificio più interessante e imperdibile di Bari è senza dubbio la Basilica di San Nicola, che anche i bambini ameranno visitare, se racconterete loro di chi si tratta.

La figura del Santo è conosciuta e venerata in tutto il mondo, e soprattutto viene identificata con il personaggio di Babbo Natale! I miracoli e le leggende sul suo conto sono numerosissimi e ruotano per la maggior parte intorno alla sua generosità.

Barba bianca, abito rosso (da vescovo) e tanti racconti sulla sua generosità: questo è San Nicola, alias Santa Claus!
La barba bianca, l’abito rosso (da vescovo) e i racconti sulla sua generosità: questo è San Nicola, alias Santa Claus!

Tante sono le storie legate alla nascita stessa della Chiesa di Bari a lui dedicata, come quella dei buoi che trainavano sul carro le ossa del Santo – arrivate da Mira – e che non vollero proseguire oltre la piazza dove ora sorge la Basilica. Molto sentito è anche il culto della colonna di marmo rosso, che San Nicola stesso avrebbe fatto approdare nelle acque prospicienti il cantiere per il completamento della Basilica. Un tempo le donne senza marito usavano fare tre giri intorno a questa colonna, come tre erano le palle d’oro che il Santo aveva fatto apparire miracolosamente come dote per altrettante fanciulle in difficoltà. Tale era però il fervore devozionale, che hanno dovuto spostare l’oggetto del culto dietro una grata, per arginarne il danneggiamento. Il corredo artistico di quest’edificio sacro è unico per storia e bellezza: ricordate di spingervi fino all’altare per ammirare la cattedra dell’Abate Elia.

La fiancata della maestosa Basilica di San Nicola di Bari che si affaccia sul mare
La fiancata della maestosa Basilica di San Nicola di Bari che si affaccia sul mare

Altre meraviglie di Bari vecchia

La cattedrale

Di giorno, la luce si rifrange sulla facciata romanica della Cattedrale in pietra calcarea bianca, esaltandone l’elegante semplicità e bellezza. Durante il pomeriggio del solstizio d’estate  i raggi del sole, entrando dai fori del rosone, vanno a far coincidere l’immagine proiettata con quella identica rappresentata sul pavimento della Chiesa.

Notevole è il Museo del Succorpo, che si trova accanto alla cripta, sotto la Cattedrale. Qui si ammirano preziosi elementi architettonici e decorativi di epoca romana e bizantina. Il più spettacolare è il pavimento a mosaico, detto di Timoteo: i pesci e polpi che danzano tra nastri e cerchi, a testimonianza del legame insolubile della città con il mare, affascineranno i vostri bimbi.

In caso ne abbiate il tempo, meriterebbe una visita anche il Museo Diocesano lì affianco, per le sue pitture e sculture del XVI-XVIII secolo, i suoi arredi sacri e i manoscritti medievali.

 

La semplice eleganza romanica della cattedrale di Bari
La semplice eleganza in stile romanico della Cattedrale di Bari

Santa scolastica

Se riuscite a spingervi fino alla punta Nord di Bari Vecchia, c’è un’altra chicca che vi attende. Accedendo dalla Muraglia che costeggia il lungomare, si giunge al complesso di Santa Scolastica, che consta di:

  • un’Area archeologica, dove avevano sede il primo ospedale e l’Università della città;
  • un  Museo con reperti dalla preistoria al medioevo, situato nel Bastione aragonese e nell’adiacente Monastero;
  • una Chiesa del XII secolo, ma dalla facciata barocca. 

Nei suoi pressi si possono ammirare inoltre le rovine della Chiesa di Santa Maria del Buon Consiglio, un meraviglioso pavimento a mosaico con colonnato a cielo aperto. L’effetto “wow”, anche per i bimbi, è assicurato!

Gli affascinanti resti a cielo aperto della chiesa bizantina di Santa Maria del Buon consiglio a Bari
Gli affascinanti resti a cielo aperto della Chiesa bizantina di Santa Maria del Buon consiglio a Bari

il castello svevo

Ai margini del centro storico, verso la zona nuova della città, ci si imbatte in una fortezza che, con le sue stratificazioni, ha seguito tutte le tappe della storia di Bari. Dalle fondamenta bizantine ai bastioni costruiti dagli Sforza, il Castello è stato eretto, ampliato o restaurato da Normanni, poi Svevi, Angioini e ancora dagli Aragonesi. Al suo interno ospita un Museo e interessanti mostre temporanee. D’altronde ai bambini piace sempre visitare i castelli, perché li porta a immaginare storie di cavalieri e principesse, anche a Bari.

Il Castello "svevo" di Bari con la sua magica aura che rimanda a principesse e cavalieri
Il Castello “svevo” di Bari con la sua magica aura che rimanda a principesse e cavalieri, per la gioia dei bimbi

COSA FARE A BARI COI BAMBINI

VISTA MARE

Abbiamo già menzionato il superbo lungomare di Bari, perfetto per una passeggiata rilassante, ma non priva di sorprese. Vi segnalo tre porzioni da vedere.

  • La parte lungo Bari Vecchia può essere percorsa dalla antica Muraglia sopraelevata, per assaggiare un altro pezzo di storia e godere della vista panoramica.
  • Nella porzione dopo il Teatro Margherita, c’è un pittoresco molo con le barchette colorate dei pescatori, da visitare coi bambini: a Bari è chiamato “n’terr’ alla lanz”, cioè “porta a terra la lancia”.
  • Spingendosi verso Sud, si raggiunge uno spiazzo sul mare dove si alterna nei mesi l’installazione di: una ruota panoramica, una torre ascensionale o un mega-albero di Natale di luci; da tenere senz’altro presente se visitate Bari coi bimbi. 

Tra le cose da fare va menzionata inoltre una visita alla Pinacoteca Metropolitana, pur fuori dal classico circuito turistico che ruota attorno a Bari Vecchia e dintorni. La location è all’ultimo piano dello splendido e imponente Palazzo dell’ex Provincia, la cui torre è uno dei simboli della città e la cui vista sul lungomare è altamente scenografica. Qui si ripercorre l’arte pugliese, o che con la Puglia è stata in connessione, dal medioevo all’età contemporanea, con autori anche di fama mondiale.

Infine, se la vostra tappa per visitare Bari non è una “toccata e fuga”, potrete apprezzare anche una incursione coi bambini nella spiaggia dei baresi, “Pane e pomodoro“. Il mare non è molto limpido, visto che ci troviamo dentro la città, ma la spiaggia è molto gradevole. Ci sono sdraio, giostrine, attrezzi per fitness e un piacevole baretto.

 

La copacabana di Bari: la spiaggia cittadina di "Pane e pomodoro"
La “Copacabana” di Bari: la spiaggia cittadina di “Pane e pomodoro”

A BARI VECCHIA

Nel centro storico ci sono un altro paio di cose da segnalare, per la felicità di grandi e bimbi:

  • Affacciata sull’elegantissimo Corso Vittorio Emanuele c’è la prima delle due bellissime piazze pedonali che si susseguono, Ferrarese e poi Mercantile. Offrono ogni sorta di prelibatezza con cui intrattenersi: gelati e panzerotti, prima di tutto, ma anche tutto ciò che i tanti bar e ristoranti sapranno offrirvi. Guardandovi intorno, sarete circondati da magnifici palazzi, rovine romane, nonché la famosa “colonna infame”, antica gogna per i cattivi pagatori. I bambini amano cavalcare il leone che ne è alla base!
  • La strada Arco basso, soprannominata ormai “delle orecchiette“, vede la concentrazione di numerose signore che fanno la caratteristica pasta fresca sotto i vostri occhi e la mettono a seccare lungo la via, per poi venderla.
Piazza Mercantile è protagonista degli addobbi della città di Bari nel periodo natalizio
Piazza Mercantile è protagonista degli addobbi della città di Bari nel periodo natalizio

IN CENTRO

Infine, per gli amanti dello shopping, la parte moderna di Bari offre eleganti vie con boutique per tutte le tasche, inclusi i nomi dell’alta moda. Dovrete fare un giro allora “in centro”, dalle parti di Via Sparano e Via Argiro.

Il bel palazzo liberty "Mincuzzi" in vi Sparano da Bari
Un bell’edificio liberty, Palazzo Mincuzzi, in via Sparano da Bari, la strada dello shopping

I TEATRI

A Bari ci sono due storici Teatri principali: il Piccinni, il più antico e il Petruzzelli, il più grande e importante. Entrambi durante l’anno inseriscono nella programmazione alcuni eventi adatti ai bambini. La città vanta inoltre una Casa di Pulcinella, teatro stabile dedicato a spettacoli di burattini e marionette, per la felicità dei bimbi, ma anche dei genitori. Il Teatro Margherita è invece sede di interessanti mostre di arte contemporanea. 

MANGIARE A BARI

I PIATTI TIPICI BARESI

La quantità e la bontà delle delizie che dovreste provare visitando Bari è tale che ci vorrebbe un mese per assaggiarle; d’altro canto fortunatamente quasi tutte si ritrovano anche in giro per il resto della Puglia, se prevedete di spostarvi dal capoluogo. Cercherò di indicare le pietanze principali o quantomeno quelle che maggiormente mi sento di consigliare, ancor più se visitate Bari coi bambini:

  • la tiella barese di riso parate e cozze, che cuoce e gratina in forno nel caratteristico coccio;
  • la focaccia coi pomodori e i panzerotti ripieni di pomodoro e mozzarella, street food baresi per eccellenza;
  • le orecchiette con le cime di rapa o, più gradite dai bambini, col sugo di braciola (involtino di carne) o ancora con pomodorini e ricotta marzotica grattugiata;
  • la purea di fave con le cicorie ripassate;
  • i tarallini e le friselle, da comprare rigorosamente in panificio e accompagnare con latticini, salumi pugliesi e pomodori; 
  • le cozze ripiene, cucinate nel sugo.

Ovviamente il tutto andrà condito con olio extra-vergine di oliva DOP Terre di Bari

Croccante e gustosa, la focaccia è il cibo barese da asporto per eccellenza
Croccante e gustosa, la focaccia è il cibo barese da asporto per eccellenza

DOVE MANGIARE A BARI

COLAZIONE E PRANZO

Per una buona colazione vi consiglio tre alternative, a seconda della zona in cui vi trovate:

  • In Piazza Mercantile c’è Martinucci, i cui pasticciotti sono sempre una garanzia;
  •  In Centro, vicino al Teatro Petruzzelli, ci sono le prelibatezze chic di Petriella;
  • Sul lungomare, sedetevi ai tavolini del Riviera, per un dolce risveglio vista mare.

Il pranzo sarà il momento buono per assaggiare le famose focacce e i panzerotti pugliesi.

  • Per la focaccia, vi rimando al mitico e storico Panificio Fiore: non deluderà grandi e piccini;
  • Per i panzerotti classici, potete andare da Cibo’ e ordinarne in abbondanza;
  • Se volete provare panzerotti particolari, con la braciola o il polpo, assaggiate quelli di Mastro Ciccio;
  • Per non rinunciare ad un ristorantino anche a mezzogiorno, andate sul sicuro coi taglieri ricchi di sapori tipici al Mercantile Nove

MERENDA E CENA

A merenda, recatevi coi bambini alla Ciclatera, a Bari vecchia, o nella sede Ciclatera sotto il mare, lungo la Muraglia, per una sosta dalle visite  di fascino e bontà. 

Per cena potete andare al ristorante La Cecchina, in Piazza Mercantile: troverete archi in pietra, tradizione e cucina di qualità. Se invece volete fermarvi sul lungomare a mangiare pesce, c’è la Battigia, un ristorante elegante che sa valorizzare i sapori antichi. I bimbi hanno voglia di pizza? Portateli da Piccinni28, magari nel bel giardino del ristorante, per provare quella barese: sottile e ben condita.

In alternativa, vi consiglio di recarvi in una frazione di Bari, Torre a Mare. E’ un incantevole borgo di pescatori dalle casette color pastello, dove pesce fresco e frutti di mare sono protagonisti di tutti i menù dei suoi numerosi ristorantini. Per una cena semplice e tradizionale ma gustosa, andate senz’altro da Zia Teresa. Per un menù più ricercato e una vista altrettanto bella, affidatevi al ristorante da Nicola

 

Mastro Ciccio e i suoi panzerotti baresi multi-sapore, delizia per grandi e piccini
Mastro Ciccio e i suoi panzerotti baresi multi-sapore, delizia per grandi e piccini

DOVE DORMIRE A BARI

Negli ultimi anni hanno aperto in città molti bed&breakfast ben organizzati. La Maison del borgo antico è in pieno centro storico, consta di 3 camere con travi a vista e non fa pagare i bimbi fino a 6 anni che dormono in culla. Palazzo Calò conta su appartamenti di charme con una bellissima terrazza comune, fuori dalla folla di Bari Vecchia ma in ottima posizione.

Se cercate una struttura alberghiera tradizionale, c’è l’IH Hotel Oriente in centro città, una struttura confortevole ed elegante in stile Liberty; o l’Hotel Boston, ben collocato tra borgo antico e moderno.

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I CONSIGLI SU BARI DEI BAMBINI

Sarebbe bello se riusciste a portare noi bimbi a visitare Bari nei primi di dicembre o intorno al 7 maggio, quando si tengono le due grandi feste dedicate a San Nicola, il Santo dei bambini. Raccontateci le leggende sul suo conto, apprezzeremo anche la visita della maestosa Basilica.

Le piazze Ferrarese e Mercantile sono perfette per farci correre in libertà e per viziarci con uno spuntino dolce o salato. Bari vecchia si può girare anche su dei simpatici risciò.

Un’esperienza speciale sarà per noi andare di mattina al piccolo mercato del pesce di n’terr’ alla lanz.

Se la giornata è piovosa, si può fare “un viaggio fra le stelle” sotto la grande cupola del bellissimo Planetario di Bari, che organizza molte attività interessanti adatte a noi bimbi.

Infine, per una boccata d’aria nel verde c’è il grande Parco 2 giugno, con aree giochi attrezzate e il laghetto delle paperelle!

QUI TROVATE IL LINK ALLA MAPPA CON TUTTI I LUOGHI MENZIONATI NELL’ARTICOLO, per aiutarvi ad orientarvi e ad organizzare la visita di Bari coi bambini!

Pescatori sul molo di "nterr'a la lanz" a Bari: ai bimbi piacerà molto visitarlo!
Pescatori sul molo di “nterr’a la lanz” a Bari: ai bimbi piacerà molto visitarlo!

Per altre foto su Bari, visita il mio profilo Instagram Pugliamondo!

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Potete comprare l’olio extravergine di oliva Terra di Bari cliccando qui.

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